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“Sei una fascistella, per te le minoranze non contano”. Sgarbi, duro scontro in diretta

Pubblicato il 22/02/2022 12:29

Nel tentativo di difendere una delle norme più odiate dagli italiani, quel Green pass che la gran parte della popolazione considera ormai inutile visti i segnali positivi sul fronte pandemia, Alessia Morani si è beccata una bella strigliata. Protagonista del siparietto, andato in scena durante l’ultima puntata del programma Zona Bianca in onda su Rete 4, un Vittorio Sgarbi di certo non nuovo a improvvise esplosioni di violenza verbale, talvolta con toni eccessivi, e che nell’occasione ha però incarnato un sentimento di malcontento decisamente diffuso.

Durante la puntata, Morani aveva puntato il dito contro i parlamentari che ancora rifiutano la vaccinazione: “Credo che sia molto grave. La politica dovrebbe dare il buon esempio e rispettare le leggi. A proposito di luoghi di lavoro, alla Camera siamo 630 e al Senato 315 più tutto il personale, credo che sia un luogo in cui le regole sanitarie dovrebbero valere a maggior ragione. Sono regole ormai basilari, poi chi non si è voluto vaccinare dovrebbe rinunciare allo stipendio”. A quel punto, Sgarbi è però partito al contrattacco.

“L’idea che uno faccia il tampone dopo tre vaccini, come ho fatto io, dimostra che il Green Pass è inutile – ha invece esordito Sgarbi, in collegamento con Giuseppe Brindisi – perché io sono stato positivo. Quindi, ovviamente, il Green Pass è una gran balla”. E ancora: “La cosa grave è un’altra: che non è affatto una legge, perché i dpcm che imponevano regole, compresi gli ultimi di Draghi sono stati smentiti da sentenze a Pesaro e a Pisa”. A quel punto, i toni si sono definitivamente accesi.

“Il Green pass è del tutto inutile” ha infatti urlato Sgarbi. Poi, rivolgendosi direttamente a Morani: “Tu sei una fascistella. Il tuo è un modello culturale fascista. A senso unico. Le minoranze non contano. Non esiste una verità unica e un pensiero unico. È passato il tempo del Duce”. Replica dell’esponente dem: “Ma secondo voi Sgarbi merita una risposta?”. A quel punto, il critico d’arte è esploso: “Ma vai a cag***, ridicola”.

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