in

“Sciopero della bolletta!”. Cittadini e pmi abbandonati si ribellano. Cosa sta succedendo

Famiglie e imprese continuano ad annaspare, sommerse da bollette mai così care. Nel silenzio di un governo che continua a promettere aiuti concreti che, però, all’orizzonte non fanno ancora capolino. Il risultato? Un improvviso boom di mancati pagamenti, a testimonianza di una difficoltà reale, diffusa, che umilia gli italiani. Secondo un’indagine di Arte, l’associazione che raggruppa reseller e trader di energia del nostro Paese, il valore delle forniture non pagate in Italia è passato dai circa 17 milioni di euro di dicembre dell’anno scorso, pari al 10% del totale mensile, ai 21,5 di gennaio fino ai 26 milioni di insoluto a febbraio.

Stando all’analisi di Arte, riportata dal Sole 24 Ore, quasi un cliente su sei fa fatica oggi a onorare il suo contratto di fornitura, con un incremento medio dei distacchi per morosità che sempre a febbraio è stato il 36% in più rispetto allo stesso periodo dell’ano precedente. Secondo il portavoce dell’associazione Diego Pellegrino “siamo soltanto all’inizio, perché gli insoluti conteggiati in questa settimana sono da ricondurre ai picchi del mese di dicembre. Ma a marzo il prezzo dell’energia ha raggiunto nuovi massimi”.

“Il problema di questo settore – ha aggiunto Pellegrino – è che il consumatore non riesce ad avere percezione immediata dell’aumento dei prezzi. Nessuno sta dicendo agli italiani che da marzo le bollette sono aumentate del 10% rispetto a dicembre, in pochi ne hanno consapevolezza. Noi piccoli trader siamo il termometro di una situazione che sta sfuggendo di mano a tutti. E le conseguenze rischiano di essere devastanti”.

I piccoli fornitori italiani stanno cercando di tamponare il fenomeno adottando, dove possibile, meccanismi per favorire il rientro dei pagamenti. A oggi sono stati attivati “41.237 piani di rateizzazione, di cui 24.597 riconducibili a utenti domestici, il resto relativi a imprese”. Per i primi l’importo in corso di rateizzazione è di 19 milioni, per i secondi supera i 37 milioni.

Ti potrebbe interessare anche: Vaccini, scadenze ritoccate e carità pelosa. Scoppia lo scandalo dei finti buonisti

Sostieni il paragone.it, abbiamo bisogno del tuo aiuto: DONA

In tempi così difficili per l'editoria garantire un'informazione contro il sistema e volta a smascherare i magheggi delle elite è sempre più difficile. Parlare del vaccino e della campagna vaccinale da un'altra prospettiva è rischioso. Sostieni il duro lavoro che ogni giorno svolgiamo schierandoci contro quella logica che vede l'informazione passare addomesticata solo per i canali mainstream. Diventa anche tu sostenitore de ilparagone.it e difendi l'informazione libera!

ItalExit dona pacchi alimentari ai lavoratori sospesi a causa del Green pass e delle altre leggi liberticide

Speranza si prepara a imporci la quarta dose. I piani del ministro per inocularci ancora