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Salta la proroga del blocco: ecco chi è a rischio licenziamento

Pubblicato il 25/05/2021 11:41 - Aggiornato il 25/05/2021 13:25

È iniziato il conto alla rovescia verso la data che rappresenta l’ennesima vergogna di questo governo. Ancora cinque settimane, fino al 30 giugno, dopodiché per le aziende “nei settori dell’industria e dell’edilizia sarà possibile lasciare a casa i lavoratori in esubero”, riferisce adnkronos. (Continua dopo la foto)

Una conseguenza pesante per tutti coloro i quali dal 1° di luglio rischiano di rimanere senza occupazione e dovranno attivarsi per la ricerca di un’altra in un momento duro come questo, dove la maggior parte delle realtà dell’economia reale sono rimaste lacerate dalle conseguenze del Covid e dalla cattiva gestione dell’emergenza. 

Il divieto di licenziare resterà in piedi solo nel caso in cui si scelga la possibilità di chiedere la cassa ordinaria o straordinaria senza pagare i contributi addizionali fino alla fine del 2021. Ipotesi che coinvolgerebbe quasi “400mila lavoratori”, stando a quanto comunicato dall’agenzia di stampa. (Continua dopo la foto)

 Il comunicato di Palazzo Chigi riferisce: “All’esito di un percorso di approfondimento tecnico, svolto sulla base delle proposte avanzate dal ministro Orlando in Consiglio dei ministri che prevedono un insieme più complessivo di disposizioni per sostenere le imprese e i lavoratori nella fase della ripartenza, è stata definita una proposta che mantiene la possibilità per le imprese di utilizzare la cassa integrazione ordinaria, anche dal 1° luglio, senza pagare addizionali fino alla fine dell’anno impegnandosi a non licenziare. Nell’ambito di questo percorso resta aperto il confronto con le parti sociali”.

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