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“Obbligo vaccinale opportuno e necessario”. Scuola, brutte notizie per gli insegnanti: cosa li aspetta al rientro in aula

Pubblicato il 22/08/2022 08:32

A parole, tutte le forze politiche concordano sul superamento dello stato di emergenza legato al Covid e, di conseguenza, delle misure più dure messe in campo nei mesi scorsi per contrastare la diffusione del virus, apparentemente pensionate per sempre. Purtroppo, però, di dubbi su quello che succederà nel futuro prossimo ce ne sono pochi, pochissimi. Per capirlo basta dare un’occhiata alle liste in campo per le elezioni del 25 settembre, con il Partito Democratico di Letta che ha schierato il ministro della Salute uscente Roberto Speranza e il virologo Andrea Crisanti: un segnale chiaro, chiarissimo.

In lista con Articolo Uno, per il Senato, anche il virologo Pier Luigi Lopalco. I protagonisti della stagione delle restrizioni sono pronti a tornare in campo, più agguerriti che mai. Tanto da aver già iniziato a lanciare allarmi in vista di un “inverno difficile” dal punto di vista della risalita dei contagi. Un altro, chiaro segnale di quello che ci aspetta è arrivato in queste ore dalla Cisl Scuola, con il segretario generale Ivana Barbacci che ha affrontato il tema dell’obbligo vaccinale.

“L’obbligo vaccinale è stato opportuno e necessario – ha dichiarato Barbacci ai microfoni dell’agenzia di stampa Adnkronos – A prescindere dall’obbligo, comunque, oltre il 90% del personale scolastico si era vaccinato e sono convinta che i docenti che hanno già fatto la terza dose faranno anche la quarta”.

Parlando del rientro a scuola degli insegnanti non vaccinati, a partire da settembre, Barbacci ha poi aggiunto: “I professori ‘No Vax’ sono molto pochi e impattano pochissimo sul sistema scolastico. Nel caso i dati relativi alla pandemia dovessero però peggiorare sarei favorevole al ritorno dell’obbligo vaccinale e di tutte le altre restrizioni in classe, come l’uso della mascherina obbligatoria. Sarebbe giusto tornare ad adottare queste misure, ma solo in presenza di dati scientifici”.

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