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Malori fatali per Riccardo e Matteo: altre due “morti improvvise” alle quali nessuno sa dare una spiegazione

Pubblicato il 04/07/2022 11:09

Altre due morti “sospette” in un’estate italiana segnata da malori improvvisi e tragedie alle quali nessuno riesce a dare una spiegazione. Ai tanti casi che vi abbiamo già segnalato in queste settimane sulle pagine del Paragone vanno aggiunti, purtroppo, i drammi di Riccardo De Marchi, venuto a mancare a Badia Polesine in provincia di Rovigo in Veneto, e del sindaco di Soragna (Parma) Matteo Concari, morto mentre si trovava a Salsomaggiore per prendere parte a una cerimonia in onore dei bersaglieri.

De Marchi, 39 anni, era conosciuto a Badia Polesine per l’impegno lavorativo da titolare di una tabaccheria del centro e per la sua attività politica come anima della sezione locale della Lega. Come riportato da Il Gazzettino, l’uomo sarebbe morto nelle prime ore di sabato 2 luglio per le conseguenze di un malore che lo aveva colpito il giorno precedente, quando ancora si trovava nell’azienda del comune mediopolesano in cui lavorava. Ricoverato in ospedale, per lui non c’è stato purtroppo niente da fare.

Ad annunciare la scomparsa di Riccardo De Marchi era stata la parlamentare della Lega Antonietta Giacometti, non appena venuta a conoscenza della notizia: “È un dolore indescrivibile per me e per chiunque abbiamo avuto l’onore di conoscere Pier Giorgio e i suoi cari ha scritto l’onorevole del Carroccio in un messaggio”. Una tragedia arrivata a poche ore di distanza da quella del sindaco di Soragna Matteo Concari.

Concari, come riportato da Repubblica, è scomparso all’età di 45 anni mentre partecipava a una manifestazione in onore dei bersaglieri: “Il primo cittadino ha accusato un malore e si è accasciato a terra di fronte ai colleghi sindaci e ai cittadini presenti all’evento. I tentativi di rianimarlo sono stati purtroppo inutili”. Il sindaco lascia la moglie e due figli. Molti municipi della provincia di Parma hanno esposto la bandiera a mezz’asta in segno di lutto.

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