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“Il Super green pass al bancone sarà una mazzata”. Ecco quanto perderanno i bar

Pubblicato il 25/12/2021 09:47

Ormai è deciso e fino al 31 gennaio per prendere anche solo un caffè al bar bisognerà esibire il super Green pass. I titolari di bar sono in rivolta e disegnano uno scenario con perdite enormi:«Abbiamo già perso il 50% della nostra clientela a causa del Covid, il Super green pass al bancone sarà per noi un’ulteriore mazzata» spiega al Il Messaggero la titolare del Garage Coffee Bar. Ma a rappresentare e dar voce all’intera categoria ci pensa Sergio Paolantoni, presidente della Fipe Confcommercio. (Continua dopo la foto)

Il rappresentante dell’organizzazione di categoria è perentorio ed ha un quadro ben preciso del prezzo economico che si andrà a pagare: «Ci costringono a controllare 30 milioni di consumatori di caffè al giorno per 30 giorni. Parliamo di 900 milioni di controlli contro 6/7 milioni di no vax, è assurdo». Gli fa eco Claudio Pica, presidente di Fiepet Confesercenti Roma, che presenta un conto molto più salato. (Continua dopo la foto)

“Facendo un paragone con le normali giornate di lavoro noi stimiamo danni da 3,5 a 4 milioni di euro ogni giorno per i soli bar romani”. Il governo nel prendere le sue decisioni non ha considerato in alcun modo l’aspetto organizzativo e logistico della faccenda: in un bar entrano ogni giorno centinaia e centinaia di persone anche solo per una manciata di minuti e chiedere a tutti di esibire il super Green pass richiede di fatto una persona dedicata all’ingresso con un conseguente aumento dei costi. Insomma, ancora una volta, è la categoria dei baristi e dei ristoratori a dover pagare il conto della sicurezza senza che il governo preveda alcun aiuto economico per loro. Sarà un caso che questa categoria tradizionalmente non voti a sinistra? Ah, saperlo…