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“Il 100% dei vaccinati ha i sintomi”. I primi inquietanti risultati sul vaccino di Moderna Pharmaceuticals

Stando agli ultimi risultati riferiti da Moderna Pharmaceuticals, che monitorano l’avanzamento della sperimentazione sui vaccini, “tutti i pazienti trattati con il farmaco sviluppano effetti collaterali”.

Il 100% dei soggetti che ha ricevuto il richiamo del vaccino ha presentato sintomi sistemici, (febbre, mal di testa, nausea..) oppure locali (per esempio eritema o dolore), sia per il dosaggio inferiore (100 microgrammi), sia per quello superiore (250 microgrammi). 

Il che non rappresenterebbe, come riferisce il giornale La Verità, nulla di serio per la salute, ma se i numeri sono questi finirebbe per mostrare sintomi anche chi, pur positivo, non ne avrebbe presentati. 

Gli scienziati ancora non concordano appieno se, e in che misura, in assenza di sintomi un individuo può risultare contagioso. Secondo le rilevazioni effettuate oltre un quarto della popolazione, il 27,3%, che ha sviluppato anticorpi non ha avuto alcun sintomo. 

Inoltre nei sistemi immunitari più indeboliti come quelli delle persone anziane potrebbe essere necessario il dosaggio più alto. Se così fosse, paradossalmente sarebbe proprio questa fascia di soggetti più deboli a rischiare di risentire con maggio  frequenza degli effetti collaterali del vaccino. 

“Non c’è nessuna panacea e potrebbe non essercene mai una in futuro”, ha affermato la stessa Organizzazione mondiale della Sanità riferendosi al vaccino, che invece fin dall’inizio della pandemia ha fatto credere che questo rappresentasse la soluzione di tutti i mali. 

Fatto sta che il ministro della Salute Roberto Speranza, come riferisce la Verità, ha annunciato proprio in questi giorni, che un primo round di dosi vaccinali dovrebbe essere disponibile e arrivare nel nostro Paese già entro la fine. 

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