in

Green pass solo per i vaccinati: il piano del governo per eliminare i tamponi

Tra i tanti paradossi della gestione scriteriata della pandemia da parte del nostro governo, ce n’è uno particolarmente inspiegabile, totalmente irrazionale: l’odio manifestato dai nostri politici nei confronti dei tamponi. Strumento sulla carta importantissimo, considerando come anche i vaccinati possano risultare positivi e trasmettere eventualmente il Covid ad altre persone. Eppure ostaggiato con determinazione da mesi. A conferma, ecco arrivare in queste ore le parole dell’epidemiologo Donato Greco, membro del Comitato tecnico-scientifico: “Il tampone è l’anello debole del Green pass, dobbiamo ragionare sulla sua abolizione”.

Arriva il Green pass 2.0: cambiano le regole, ora sarà più difficile ottenere il certificato

Il senso delle parole dello scienziato, intervistato da Rai Radio 1, è presto detto: il prossimo passo dell’esecutivo potrebbe essere quello di negare la possibilità di ottenere il Green pass tramite tampone negativo, rilasciando il certificato soltanto alle persone guarite dal Covid o vaccinate. Un cambio di rotta che potrebbe avvenire in futuro molto prossimo: secondo La Verità, infatti, ai comitati regionali del nuoto sarebbe già stato comunicato dai vertici nazionali l’imminente modifica alle regole.

Eliminare la possibilità di ottenere il Green pass tramite tampone significherebbe, di fatto, introdurre un vero e proprio obbligo vaccinale. Ma d’altronde il governo marcia da tempo in questa direzione, ignorando le proteste dei cittadini che reclamano una possibilità di scelta: la linea dura adottata per limitare le manifestazioni di dissenso conferma come le libertà dei cittadini possano essere ormai calpestate in ogni momento, senza che nessuno possa protestare. Ecco, allora, che l’idea del “Green pass 2.0” è subito piaciuta al governatore del Trentino Alto Adige Arno Kompatscher, così come al consigliere del ministero della Salute Walter Ricciardi.

“Finora il Green pass ha funzionato – ha detto Ricciardi al Messaggero – ma sono convinto che per la stagione invernale, che ci costringe a stare più al chiuso e a contatto con gli altri, bisognerebbe rivederne la concessione, limitando la libertà solo ai vaccinati e ai guariti da Covid”. A tifare per il “super Green pass” anche Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del San Martino di Genova, secondo il quale bisognerebbe limitare alcune attività specifiche (andare allo stadio, al cinema, al teatro, in palestra) soltanto a vaccinati e guariti. Tutto pronto, insomma, per una nuova stretta.

Ti potrebbe interessare anche: Vaccinato con doppia dose, muore di Covid il professor Reitani, ex assessore a Udine

“Vaccinatevi, vaccinatevi, conto su di voi”, Macron annuncia l’inizio della nuova campagna

Cortocircuito Navigator, ora è il governo a dover trovare loro un lavoro