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“Dati sul vaccino pronti nel 2076”: la folle risposta di Fda finisce in tribunale

Pubblicato il 18/11/2021 22:23

La Food and Drug Administration (FDA) ha chiesto a un giudice federale negli Usa, il 15 novembre, di concederle addirittura fino all’anno 2076 per rilasciare i documenti in suo possesso legati all’approvazione del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19. Secondo quanto riferisce NTD News, la richiesta della FDA è stata depositata nell’ambito di una causa sul Freedom of Information Act (FOIA) intentata da un gruppo che combatte per la trasparenza medica. Il governo Usa ha riferito alla Corte di avere 329.000 pagine di documenti che rispondono alla richiesta sulla causa FOIA e ha proposto di rilasciare 500 pagine al mese. Con questo ritmo, la FDA rilascerebbe completamente i report in questione in poco meno di 55 anni.

L’attore della causa, la Public Health and Medical Professionals for Transparency (PHMPT), è un gruppo di medici e scienziati, tra cui Harvey Risch, professore di epidemiologia presso la Yale School of Public Health. Il gruppo ha intentato la causa dopo che la FDA ha negato la loro richiesta di accelerare il rilascio dei documenti. Incapaci di raggiungere un accordo su un calendario di divulgazione, sono dunque giunti a chiedere udienza per discutere le loro ragioni davanti a un giudice. “La promessa di trasparenza della FDA è, per usare un eufemismo, un mucchio di illusioni”, ha scritto in un post sul blog il 17 novembre Aaron Siri, la cui azienda rappresenta la PHMPT nella causa.

“Ci sono voluti esattamente 108 giorni alla FDA da quando Pfizer ha iniziato a produrre i registri per la licenza a quando la FDA ha autorizzato il vaccino Pfizer”, ha continuato Siri. “Prendendo per buono ciò che ha dichiarato la FDA, avrebbe condotto una revisione e un’analisi intensa, robusta, approfondita e completa di quei documenti al fine di garantire che il vaccino Pfizer fosse sicuro ed efficace per la concessione di licenze. Sebbene abbia condotto tale intensa revisione dei documenti di Pfizer in 108 giorni, ora ne richiede oltre 20.000 per renderli disponibili al pubblico”. La FDA ha autorizzato il vaccino Pfizer COVID-19 sotto l’etichetta Comirnaty il 23 agosto 2021, meno di quattro mesi dopo che Pfizer ha iniziato a presentare i documenti per la piena approvazione del farmaco.