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Danni da vaccino Covid, il decreto del Ministero non li riconosce: cosa scrive alle vittime

Subisci danni – o peggio: la morte – a causa del vaccino anti-Covid? Problemi tuoi, perché il vaccino non è obbligatorio e hai scelto tu di sottoporti all’inoculazione volontariamente. Il Ministero della Salute guidato da Roberto Speranza continua a non riconoscere i danni da vaccinazioni non obbligatorie, e lo mette nero su bianco. Con questa strategia, il Ministero addossa la totale responsabilità dei danni da vaccino su chi sottoscrive il modulo di “consenso informato”. E un documento con queste precisazioni è stato notificato nei giorni scorsi agli eredi di una donna siciliana morta in seguito al vaccino. Si trattava proprio dell’ultimo Decreto Ministeriale, protocollato il 2 dicembre, a cura della Direzione Generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure (DGVESC) – Ufficio 4 Indennizzi Legge 210/92, con n.0035896. (Continua a leggere dopo la foto)

Come riporta Eventi Avversi, “i familiari della signora avevano fatto ricorso al Ministero della Salute per i danni subiti dalla defunta a causa di vaccinazione non obbligatoria. Il Ministero risponde sempre allo stesso modo: il danno da vaccinazione non obbligatoria non è coperto dalla legge che prevede l’indennizzo. Ai familiari non resta che rivolgersi al Tribunale e sperare dopo 15-20 anni di ottenere Giustizia con una pronuncia estensiva della Corte Costituzionale, come accaduto nel 2020 alla giovane pugliese danneggiata nei primi anni 2000 da vaccinazione non obbligatoria anti-epatite A”. (Continua a leggere dopo la foto)

Si legge nel Decreto del Ministero della Salute notificato in Sicilia: “Nel caso in questione, la CMO (Commissione Medico Ospedaliera di prima istanza) di Messina non ha proceduto alla trattazione della pratica, in quanto ha ritenuto la vaccinazione non obbligatoria. Tutto ciò premesso, e vista l’assenza di un giudizio della CMO di Messina, il ricorso presentato dagli eredi della Sig.ra xxxx è inammissibile”. In caso di danno da vaccinazione non obbligatoria, quindi, la Commissione Medico Ospedaliera e il Ministero della Salute “non entrano neanche nel merito del caso specifico per esaminare un possibile nesso tra danno/decesso e vaccinazione. Rigettano immediatamente il ricorso perché ritenuto inammissibile”. (Continua a leggere dopo il video)

Il documento ha preso a girare velocemente sui social, facendo imbufalire ancora di più gli italiani, sempre più consapevoli della presa in giro che stanno subendo da parte di questi governi asserviti al Sistema. E il leader di ItalExit Gianluigi Paragone ha annunciato – tramite una diretta su Facebook – che presenterà un’interrogazione parlamentare per

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