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Cina, “100 silos per missili intercontinentali”. Le parole di Xi che spaventano il mondo

Pubblicato il 01/07/2021 12:18 - Aggiornato il 03/08/2022 14:12

Se qualcuno pensava che si sarebbero limitati a produrre solo telefoni-cellulari, si sbagliava di grosso… Dalla Cina rimbombano le parole del discorso pronunciato da Xi Jinping in occasione della celebrazione del centenario del Partito comunista.

“Il popolo cinese non ha mai oppresso nessuno e ora non permetterà ad alcuna forza straniera di intimidirlo, prevaricarlo, soggiogarlo, renderlo schiavo. Chiunque volesse cercare di farlo si schiaccerebbe la testa e verserebbe il suo sangue contro una muraglia d’acciaio forgiata da un miliardo e quattrocento milioni di cinesi”, afferma Xi che ha voluto rimarcare con orgoglio la grandezza e prosperità della forza messa in piedi dal Partito. “Dichiaro a nome del Partito e del popolo che è stato raggiunto l’obiettivo del primo centenario: abbiamo costruito una società moderatamente prospera, abbiamo risolto il problema della povertà in Cina e ora non accetteremo prediche ipocrite da chi pensa di avere il diritto di darci lezioni.” (Continua dopo la foto)

Xi, dopo un’ora di discorso davanti a 70 mila persone inquadrate nella piazza, ha poi così concluso: “Lunga vita al grande, glorioso e giusto Partito comunista! Lunga vita al grande, glorioso ed eroico popolo cinese!”.

Proprio nel giorno del centenario del Partito comunista, un rapporto americano ha rivelato che, nel deserto del Gansu (duemila chilometri a Ovest da Pechino), i satelliti hanno scoperto lavori per la costruzione di un centinaio di silos utilizzabili per celare missili intercontinentali. (Continua dopo la foto)

Gli esperti indipendenti del «James Martin Center for Nonproliferation Studies» di Monterey, starebbero studiando le foto dei satelliti. Nulla esclude, per il momento, che si possa trattare di “un depistaggio strategico”: molti dei silos potrebbero essere dei «diversivi», ovvero buchi nella terra arida per simulare la presenza di missili inesistenti (o al momento inesistenti). Si apre così un nuovo fronte di incertezza alla Casa Bianca riguardo la reale capacità militare della Cina che richiede sia fatta urgente chiarezza sul controllo delle armi nucleari.

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