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“Assurdo! Non posso ottenere il Green Pass… Vi spiego perchè”

Di seguito riportiamo la lettera di testimonianza che ci è stata inviata da un nostro lettore.

“Ieri ho fatto il sierologico per scrupolo ed é risultato che ho le Igg a 96 (sui valori di riferimento é positivo, maggiore di 38). Ho contattato il medico di base chiedendo di farmi il certificato di guarigione per green pass (perché non sono vaccinata) e mi ha detto che non può farmelo perché non ho tamponi che certificano l’avvenuta guarigione.
Cioè questi fantastici politici rilasciano certificato solo con un tampone positivo poi diventato negativo.
Senza prendere in considerazione che ho gli anticorpi spike, quindi sono per forza venuta in contatto con il virus e quindi guarita…

Praticamente i positivi asintomatici che hanno magari 1000 anticorpi ma senza tamponi (perché ovviamente asintomatici quindi non hanno avuto il bisogno di tamponarsi) non possono avere rilascio del certificato.
Per me é assurdo.
Ha più senso un sierologico fatto con sangue che attesta che ho combattuto contro
una malattia piuttosto che un tampone positivo che magari é un falso positivo.
Ma loro, a quanto pare, non hanno a cuore la protezione del singolo ma solo la spinta al vaccino.
A questo aggiungo anche che la mia fantastica dottoressa afferma che quel numero di anticorpi é basso e quindi secondo lei io non ho mai contratto la malattia, ma sono solo stata vicina a una persona positiva.
(Ho contattato la mia endocrinologa e ginecologa e hanno detto esattamente il contrario.)

Io dovrei mettermi nelle mani di questi scienziati?
Quindi in sintesi, le persone esenti per patologie o i guariti con anticorpi senza tamponi fatti restano nel limbo di questo fantastico green pass?
Spero che cambi qualcosa”.

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