Vai al contenuto

Addio Green pass, la storica decisione di Israele: l’annuncio ufficiale del governo

Pubblicato il 27/01/2022 09:02

È stato uno dei primi Paesi al mondo a iniziare una vaccinazione di massa della popolazione, il primissimo a lanciare la campagna per la quarta dose mentre in tutto il mondo gli esperti predicano la calma. Ora, Israele ha deciso di tornare sui suoi passi, annunciando la volontà di cancellare il Green pass nel giro di pochi giorni. Una decisione che suona come l’ennesima sconfessione della politica adottata dal governo Draghi, che insiste invece sui ricatti alla popolazione non vaccinata.

Addio Green pass, la storica decisione di Israele: l'annuncio ufficiale del governo

A dare l’annuncio della scelta è stato il ministro delle Finanze di Stato israeliano Avigdor Liberman, che attraverso un tweet ha spiegato: “Non c’è più alcuna logica medica ed epidemiologica nel Green pass”. Una tesi sulla quale stavano tra l’altro insistendo da giorni altri esperti che affiancano il governo nelle scelte in materia sanitaria, convinti che fosse il momento di “ritornare a una vita normale” senza più pass vincolanti per avere accesso o meno a determinati servizi.

A convincere Israele a dire addio al certificato virtuale sono stati i numeri fatti registrare nelle ultime settimane, quando i contagi in ascesa hanno evidenziato come con la variante Omicron anche i vaccinati siano in grado di infettarsi e trasmettere il virus con la stessa frequenza dei non vaccinati. Liberman ha sottolineato come, a fronte di una scarsa utilità nella lotta alla pandemia, il Green pass sia uno strumento con “impatto diretto sull’economia, sul funzionamento dello Stato e un contributo significativo alla diffusione del panico tra i cittadini”.

GREEN PASS OBBLIGATORIO PER LOCALI E MANIFESTAZIONI AL CHIUSO, RISTORANTE, CERTIFICAZIONE VERDE

Il ministero della Salute israeliano guidato da Naftali Bennett aveva assunto posizioni simili: “Il pass può persino infondere un falso senso di sicurezza in coloro che lo utilizzano, perché porta le persone a usare meno precauzioni”. L’obbligo di certificato virtuale è in scadenza il prossimo 1 febbraio e non sarà con tutta probabilità, a questo punto, rinnovato. Israele, insomma, si prepara a lasciarsi alle spalle per sempre il Green pass, mentre il governo italiano finge, per l’ennesima volta, di non vedere.

Ti potrebbe interessare anche: Vaccinato con doppia dose, muore di Covid il professor Reitani, ex assessore a Udine